"Decreto Legge n.266 - proroga"
Pubblichiamo due pareri che si riferiscono alla proroga della proroga dell'adozione delle misure minime di sicurezza.
Tratto da nwi
"Il Decreto Legge n.266 sposta infatti i termini al 30 giugno 2005,
praticamente a un anno rispetto alla scadenza indicata nella
formulazione originaria del Testo unico. E i termini per la
presentazione del Documento Programmatico sulla Sicurezza (DPS), che
teoricamente dovrebbe avvenire entro il 31 marzo prossimo? Il nuovo
decreto non ne fa cenno, ma le varie interpretazioni che sono state
date in occasione del precedente rinvio lasciano intendere che per
buona parte delle imprese anche il DPS sarà "abbuonato" fino alla fine
di giugno 2005."
Tratto da interlex
"...
E’ ovvio, infatti, che se si era sostenuto che il DPS si potesse
redigere per la prima volta entro il 30.06.04 dovendosi assimilare lo
stesso ad una nuova misura di sicurezza ed essendo quindi soggetto alla
disciplina dettata dall’art. 180 del codice, allora inevitabilmente la
modifica di quella norma e la proroga di quel termine (prima al
31.12.04, ed ora al 30.06.05) non possono che comportare anche lo
spostamento della scadenza entro la quale il DPS deve esser realizzato.
Gli
effetti del decreto legge sono quindi a ben vedere due: la modifica
dell’art. 180, infatti non comporta soltanto la sostituzione del
termine del 31.12.04 con quello del 30.06.05 ma, seppur implicitamente,
secondo la ricostruzione interpretativa appena tracciata, rende in
buona parte inoperante anche per il 2005 il termine del 31 marzo di cui
alla regola 19 dell'allegato B.
Tutti coloro che siano
tenuti per la prima volta a redigere il DPS in virtù delle novità
introdotte dal Codice, quindi, sono a mio parere pienamente legittimati
a… passare indenni la scadenza del 31.03.05, e possono organizzare
l’adempimento del DPS avendo come unico punto di riferimento la
scadenza del 30.06.05 (a meno che, ovviamente, nel frattempo non
intervenga una proroga della proroga della proroga). Questo è quanto mi
sembra emerga da un esame complessivo della situazione. Certo, è
auspicabile che un chiarimento in tal senso venga dalla stessa Autorità."