Allegati

Allegato A

AREE TEMATICHE PROGETTO SET

1. Processi di cambiamento e trasformazione
2. Stabilità e instabilità dei sistemi
3. Dimostrazioni e modelli
4. Struttura: forma e funzione
5. Misura, elaborazione e rappresentazione : strumenti e tecnologie per conoscere
6. I materiali
7. Energia: trasformazioni, impieghi, fonti primarie
8. Informazione e comunicazione
9. Microcosmo e macrocosmo
10. Metodo matematico, metodo sperimentale, tecnologie
11. La scienza del vivere quotidiano
12. Tecnologie e vita
13. Ambiente e tecnologia
14. I grandi fenomeni naturali
15. I linguaggi della Scienza e della Tecnologia

ESEMPI DI AMBITI DI FENOMENOLOGIE

  • Luce colore e visione
  • Movimento, forza ed energia
  • Calore, temperatura ed energia
  • Elettricità e magnetismo
  • Le trasformazioni della materia
  • La Terra e l’Universo
  • I viventi: animali e piante
  • I viventi: il corpo umano
  • Ecosistemi e il loro funzionamento
  • L’uomo e l’ambiente
Allegato B

STANDARD DI ATTREZZATURE SPERIMENTALI
RELATIVE AL PIANO NAZIONALE ISS

a) Organizzazione degli spazi.
Per favorire l'attività sperimentale del piano ISS è da prevedere anche un'opportuna strutturazione degli spazi che, pur con i vincoli imposti dalla situazione esistente, deve essere coerente con le nuove esigenze di modularità e di flessibilità che l'autonomia didattica e organizzativa ha già introdotte nelle scuole.
Per le scuole del primo ciclo il laboratorio dovrebbe essere un luogo nel quale gli studenti possono svolgere esperienze di vario tipo:

  1. allevamento di piccoli animali
  2. botanica
  3. esperimenti di fisica e chimica
  4. fabbricazione di semplici strumenti
  5. sviluppo di plastici
  6. uso di sensori per esperienze in tempo reale

b) Attrezzature
In una logica, condivisa anche dalle Associazioni disciplinari e dai Musei, occorre orientarsi verso la definizione di standard di attrezzature laboratoriali a basso costo. Per quanto attiene alla dotazione generale per le Aree Laboratorio Centrale (AC) e le aree di progettazione (AP), che avranno una configurazione polivalente, devono contenere le apparecchiature basilari dei laboratori che aggregano.

Una possibile indicazione di apparecchiature di base può essere la seguente:

Strumenti di misura (adeguati all’età degli allievi e alle esperienze che si vogliono condurre)
Attrezzature di base:

  • Un banco attrezzato multifunzione con tutti i componenti necessari per la sperimentazione (utensili, alimentatori di corrente a bassa tensione, con uscite in cc e ca, prese di corrente con passo universale ecc.)
  • becchi bunsen
  • presa di gas o bombole
  • presa di acqua
  • microscopi manuali, completi di vetrini e portavetrini
  • kit di apparecchi semplici per lo studio di fisica, chimica e biologia

Materiali

Materiali di consumo: becker, cilindri graduati, pipette, filo elettrico, pile, giunzioni per circuiti elettrici, pinzette da vetreria,
Materiali e sostanze: alcool, naftalina, limatura metallica, legni, metalli, Cancelleria varia

Attrezzature particolari:

  • Un acquario
  • Un terrario
  • Una stazioncina metereologica

E' indispensabile, anche nell'attuale quadro di normativa europea che le forniture e le apparecchiature, indicate nello Standard, abbiano la certificazione di qualità.
Si ricorda infine che le attrezzature acquisite devono assolutamente essere in regola con la normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (L. 626/90 e 242/96) e con le norme relative alla sicurezza e affidabilità degli impianti (L. 46/90).
Oltre agli standard strutturali elencati sopra, anche nella scelta delle attrezzature vanno tenuti presenti alcuni criteri che è opportuno seguire. Tra questi si ricordano:

  • prevedere, per la strumentazione di base, una dotazione per ogni gruppo di lavoro;
  • prevedere esplicitamente attrezzature integrabili in ambienti informatici e telematici;
  • integrare con i nuovi acquisti le dotazioni già presenti negli istituti. Va comunque previsto un piano di strutturazione delle dotazioni di laboratorio integrabile in previsione di incrementi successivi nell’ottica di creare, dove non esiste, una dotazione di laboratorio strutturata e completa;
  • preferire, ove possibile, l’acquisto di apparecchiature con campi di applicabilità flessibile onde evitare che la strumentazione sia usata pochissime volte nell’arco dell’anno o, peggio, che resti inutilizzata se successivamente muta il progetto.
  • orientare la scelta, per quanto riguarda la strumentazione specifica per eventuali approfondimenti, verso dotazioni che siano adeguate all’intervento didattico programmato ma che siano comunque congruente col criterio ricordato prima.

Per quanto attiene le apparecchiature e gli strumenti necessari per la realizzazione delle attività laboratoriali previste dai singoli progetti si ritiene di dare un orientamento ma di lasciare la scelta finale, tra le numerose opportunità offerte dai cataloghi delle ditte specializzate, alla competenza dei docenti che avranno il compito di gestire i progetti reali. Naturalmente ci deve essere coerenza con i temi scelti e le modalità didattiche ipotizzate.

Allegato C

AREE TEMATICHE OCSE/PISA –SCIENZE

  1. Struttura e proprietà della materia (conduttività termica ed elettrica)
  2. Cambiamenti atmosferici (irradiazione, trasmissione, pressione)
  3. Cambiamenti fisici e chimici (stati della materia, velocità di reazione, decomposizione)
  4. Trasformazioni dell’energia (conservazione dell’energia, degradazione dell’energia, fotosintesi)
  5. Forze e movimento (equilibrio di forze e disequilibrio, velocità, accelerazione, quantità di moto)
  6. Forma e funzione (cellula, scheletro, adattamento)
  7. Biologia umana (salute, igiene, alimentazione)
  8. Cambiamenti fisiologici (ormoni, elettrolisi, neuroni)
  9. Biodiversità (specie, corredo genetico, evoluzione)
  10. Controllo genetico (dominanza, ereditarietà)
  11. Ecosistemi (catene alimentari, sostenibilità)
  12. La Terra e il suo posto nell’universo (sistema solare, cambiamenti diurni e stagionali)
  13. Cambiamenti geoclimatici (deriva dei continenti, climatologia)