Il Centro Risorse Orientamento come luogo fisico e virtuale si pone come obiettivi di essere:
Il Centro Risorse per l’Orientamento fa capo ad un gruppo di lavoro costituito da personale dell’Ufficio Scolastico Regionale e degli Uffici Scolastici Provinciali:
Ogni studente è protagonista del proprio percorso formativo e di crescita, costruttore del proprio progetto di vita. Deve essere quindi aiutato a sviluppare capacità di scelta autonoma e responsabile, in una dimensione di educazione permanente ed apprendimento lungo tutto l’arco della vita.
La scuola concorre, con la famiglia e le diverse agenzie educative, a formare persone consapevoli delle proprie aspirazioni, attitudini, abilità e competenze, in grado di prendere decisioni in materia di istruzione, formazione e occupazione e di affrontare in modo flessibile i cambiamenti, anche repentini, della società.
L'orientamento deve essere quindi concepito come processo continuo e trasversale, connesso all’attività didattica quotidiana, a partire dalla scuola primaria; non si può parlare di orientamento scolastico-professionale solo al momento del passaggio da un ordine scolastico all’altro, in funzione della scelta della percorso di studi e di formazione da intraprendere.
L’orientamento costituisce inoltre uno strumento chiave per consentire agli istituti di istruzione e formazione di migliorare la qualità della loro offerta agli studenti.
Un efficace orientamento può essere determinante nella lotta alla dispersione, nella promozione del successo scolastico e formativo, a favore dell'inclusione sociale, dell'uguaglianza e della parità di genere.
In Piemonte si lavora affinché l’orientamento e il ri-orientamento vengono realizzati attraverso azioni integrate verticalmente tra istituzioni scolastiche di diverso ordine, orizzontalmente tra diverse agenzie formative e circolarmente tra i sistemi dell’Istruzione, della Formazione Professionale e del Lavoro.
Le scuole sono sollecitate e supportate affinché aprano le porte al territorio, progettando e partecipando ad azioni in rete, in sinergia con tutti i soggetti che sul territorio si occupano di orientamento.Piano Nazionale Orientamento MIUR: www.istruzione.it/dg_studente/news/orientamento.shtml
Considerata l'esigenza di raccordare tutti i soggetti e gli organismi direttamente ed indirettamente coinvolti nel settore della formazione per "ricondurre a sistema" il patrimonio di esperienze realizzato ed al fine di elaborare un Piano nazionale che valorizzi e promuova la cultura dell'orientamento, con il supporto delle professionalità istituzionali che già realizzano iniziative e impegnano risorse finanziarie a livello locale o nazionale, è stato costituito il Comitato Nazionale per l'Orientamento.
L'esigenza è quella di contribuire, nel rispetto delle specifiche competenze, a promuovere il confronto tra i soggetti della scuola, degli enti locali, dell'extrascuola e dell'università, per la definizione e la condivisione - in merito all' orientamento - di linee di indirizzo, per l'individuazione di una metodologia di lavoro condivisa e per la realizzazione di iniziative operative - anche sperimentali - e di progetti pilota, che tengano presente l'organizzazione di servizi coerenti con i bisogni del territorio e rispondenti alle esigenze dei giovani e delle loro famiglie
Attuazione Piano Nazionale Orientamento
Il Ministero dell'Istruzione ha condotto, presso gli USR, una ricognizione delle "buone pratiche". Quelle che seguono sono le esperienze più significative segnalate dai referenti dell'orientamento dei USP.
Alessandria
Biella
Cuneo
Torino
Verbania
Vercelli